Vai al contenuto

Alessandro Di Battista, l’improvviso peggioramento e l’operazione: ecco i dettagli

Alessandro Di Battista ospite della trasmissione Che Tempo Che Fa

Alessandro Di Battista svela i momenti spaventosi prima dell’operazione al cervello a Cuba: l’intervista al podcast Vox Investigazioni.

Dopo il racconto di Antonella Elia sulla sua operazione e i focolari di tumore, anche Alessandro Di Battista ha deciso di condividere pubblicamente i dettagli dell’esperienza che ha messo seriamente in pericolo la sua vita. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, operato d’urgenza al cervello durante un soggiorno a Cuba lo scorso settembre, ha rivelato cosa è successo in quei terribili momenti prima del trasferimento in Italia. Ecco cosa ha detto ospite del podcast Vox Investigazioni.

Alessandro Di Battista

Dalla scoperta del tumore all’operazione: parla Alessandro Di Battista

Sono dichiarazioni particolarmente forti quelle rilasciate da Alessandro Di Battista, che ha ripercorso le ore di paura vissute a Cuba, dove si trovava per realizzare un reportage. Un malore improvviso ha stravolto i suoi programmi, dando inizio a una vicenda che lo ha portato direttamente in sala operatoria.

Nel corso dell’intervista al podcast Vox Investigazioni, di cui ha pubblicato un estratto sui social, l’ex deputato ha spiegato quanto fosse grave la situazione prima dell’intervento.

“Mi doveva aprire la testa per decomprimere il cervello perché la pressione intracranica era alle stelle. Sarei potuto morire per la pressione“, ha dichiarato, descrivendo la necessità di un’operazione immediata.

A rendere ancora più impressionante la testimonianza sono le condizioni dell’ospedale in cui è stato operato. Secondo quanto riferito dall’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, infatti, la struttura era priva di acqua e luce.

Nonostante queste difficoltà, l’intervento è riuscito: “A me il neurochirurgo cubano mi ha salvato la vita“. Un giudizio confermato, secondo il suo racconto, anche dai medici del Policlinico Gemelli di Roma: “Ha fatto una operazione che al Gemelli mi hanno detto essere stata raffinatissima“.

I momenti di terrore prima del trasferimento in Italia

Ma c’è un altro particolare, emerso durante l’intervista, che rende ancora più drammatico il racconto di Alessandro Di Battista. Prima di essere operato a Cuba, infatti, era stato organizzato il suo trasferimento in Italia con un aereo sanitario. La destinazione era il Policlinico Gemelli di Roma, dove avrebbe dovuto ricevere le cure necessarie.

Tutto sembrava pronto per la partenza, ma proprio quando si trovava sulla pista di decollo si è verificato un improvviso peggioramento delle sue condizioni. “Se quell’ambulanza fosse arrivata mezz’ora prima io sarei partito e se mi fosse successo qualcosa in volo per me non saremmo qui adesso“, ha raccontato.

Durante quei momenti di grande incertezza, l’ex deputato ha temuto di non riuscire a sopravvivere. A dargli la forza di affrontare la paura è stato soprattutto il pensiero della famiglia e dei suoi figli. “Pensavo sempre ai miei figli, mi ripetevo che ce la dovevo fare per rivederli e questa cosa l’ho fatta“, ha concluso.

Riproduzione riservata © 2026 - DG

ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2026 18:21

Pierluigi Diaco, bufera in Rai per l’intervista ad Alberto Ravagnani: Milly Carlucci reagisce